Per il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario esiste un canale specifico, diverso e più stabile rispetto alle graduatorie di istituto: le graduatorie ATA 24 mesi, chiamate anche di prima fascia o permanenti.
Per accedervi serve aver maturato almeno 24 mesi di servizio (in pratica, 23 mesi e 16 giorni) nelle scuole statali, anche non continuativi, nello stesso profilo professionale per cui si presenta domanda o in uno immediatamente superiore.
Bisogna già risultare inseriti, nella stessa provincia e per il medesimo profilo, nelle graduatorie permanenti di un ciclo precedente oppure nelle graduatorie di istituto di terza fascia. Non è quindi un punto di ingresso per chi non ha mai lavorato nella scuola statale.
È una procedura per soli titoli: non sono previsti esami scritti o orali. Il punteggio si forma sommando mesi di servizio (specifico e aspecifico) e titoli culturali, secondo le tabelle allegate a ogni bando regionale — tabelle che tendono a restare invariate da un aggiornamento all'altro.
Una volta pubblicate come definitive, vengono utilizzate sia per le immissioni in ruolo sia per il conferimento delle supplenze annuali (fino al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche) — un doppio uso che rende l'aggiornamento periodico di queste graduatorie un momento importante da non perdere.
Chi non ha ancora maturato i 24 mesi richiesti non resta escluso dal sistema: può comunque iscriversi alla terza fascia (di circolo e d'istituto), pensata proprio per chi non ha esperienza pregressa nella scuola statale, utile per le supplenze brevi. È possibile, ed è comune, essere presenti in entrambe le graduatorie contemporaneamente, se si possiedono i requisiti per farlo.