← Tutte le guide
Prima e seconda fascia sostegno: la differenza
Verificato su normativa e fonti ufficiali più recenti
Sul sostegno, a differenza dei posti comuni, il criterio che separa le due fasce non è l'abilitazione generica, ma un titolo molto specifico: la specializzazione sul sostegno.
Prima fascia sostegno
- Richiede il titolo di specializzazione sul sostegno (conseguito tramite TFA sostegno) per il grado scolastico corrispondente
- Ha priorità nelle convocazioni rispetto alla seconda fascia
- È l'unica delle due fasce sostegno da cui si può accedere anche alle immissioni in ruolo
Seconda fascia sostegno
- Non richiede la specializzazione
- Serve però aver maturato almeno 3 anni di servizio specifico su sostegno nello stesso grado, oppure un titolo di accesso valido per la seconda fascia di quel grado
- L'inserimento avviene generalmente con riserva e con priorità inferiore rispetto alla prima fascia
Perché conviene specializzarsi, se possibile
La differenza pratica tra le due fasce non è solo formale: chi è in prima fascia viene convocato prima, ha accesso a un canale di stabilizzazione (il ruolo) che la seconda fascia non offre direttamente, ed è generalmente meno esposto alla variabilità di disponibilità di posti da provincia a provincia.
⚠️ Un dettaglio da non trascurare: i 3 anni di servizio richiesti per la seconda fascia devono essere specifici sul sostegno e nello stesso grado scolastico per cui si presenta domanda — un servizio su un grado diverso, o non specifico sul sostegno, non viene conteggiato allo stesso modo.
Un'unica graduatoria "incrociata"
Le due fasce non vivono separate senza comunicare tra loro: quando si esaurisce la disponibilità nella prima fascia per una provincia e un grado, si passa a scorrere la seconda. Capire in quale fascia ci si trova aiuta quindi ad avere aspettative realistiche su tempi e probabilità di convocazione.
💡 Se non sei ancora specializzato, sappi che il percorso per l'abilitazione sul sostegno segue una logica simile a quello per posto comune: scopri quale percorso 60/30/36 CFU fa per te →